LA CANAPA: COME LA PIANTA DEL FUTURO PUÒ SALVARE IL PIANETA

Con la capacità di produrre risorse vitali come corda, vestiti e carta, la pianta di canapa ha svolto un ruolo cruciale in tutta la Storia dell’essere umano

Le prove archeologiche suggeriscono che l’uomo ha usato sin dall’8000 a.C la canapa,
che può dunque vantare il primato di essere la prima pianta mai coltivata.

Lo sai che la canapa è spesso chiamata il dono di Dio per l’umanità?
La ragione dell’epiteto deriva dal fatto che questa semplice pianta – che, come visto, è stata una risorsa preziosa per tutta la Storia umana – potrebbe servire a uno scopo ancora più grande nell’immediato futuro:
ti basti pensare, per esempio, che la biomassa di canapa potrebbe essere adoperata al posto di combustibili fossili nocivi,
oltre che rappresentare un’alternativa biodegradabile alla plastica.

Secondo la National Hemp Association, la canapa può essere utilizzata per produrre due tipi di combustibili: il biodiesel di canapa, prodotto dall’olio del seme di canapa pressato, e Etanolo / Metanolo, prodotto dal gambo di canapa fermentato.

Se sei un amante delle curiosità storiche, ti sorprenderà sapere che già Henry Ford iniziò a usare la canapa industriale per le sue auto,
dando vita nel 1941 a un prototipo interamente in plastica derivata dalla pianta, alimentato con etanolo di canapa.

Per quanto riguarda la plastica, invece, la biomassa di canapa può essere utilizzata per produrre un’alternativa che offre le stesse capacità della plastica sintetica ed è completamente biodegradabile.

Molti marchi e aziende eco-consapevoli hanno già iniziato a utilizzare la plastica di canapa nei loro prodotti. Uno fra tutti: Cocacola.