IL CELEBRE MARCHIO LEGO VUOLE DIVENTARE GREEN AL 100%.

Secondo un rapporto di Plastics News, Lego – la famosa azienda danese produttrice dei celeberrimi mattoncini assemblabili tanto amati dai bambini di tutto il mondo – si sta muovendo verso una produzione totalmente rinnovata ed ecologica entro il 2030.

La società sta attualmente utilizzando una resina di plastica – ABS: acrilonitrile-butadiene-stirene – ma entro il 2030 intende utilizzare un materiale più ecologico e più economico. Tra i materiali papabili potrebbe esserci la plastica di canapa. La canapa è infatti un materiale di base ideale per la produzione di plastica in virtù del suo alto contenuto di cellulosa, che varia tra il 70 e l’80%.

Allan Rasmussen – project Manager di Lego – già nel 2012 aveva dichiarato a Plastic News che il nuovo materiale dovrebbe essere in grado di formare mattoni indistinguibili dai mattoni di plastica reali. Queste le sue parole: «Devo trovare un materiale buono come questo, un materiale che sarà altrettanto buono tra 50 anni, perché i nostri mattoncini vengono tramandati di generazione in generazione».

Si pensa, ma sono solo supposizioni, che la bioplastica di canapa possa essere il materiale alternativo economico ed ecologicamente sostenibile che Lego sta cercando: la plastica di canapa ha infatti qualità eccezionali. In particolare, è atossica, biodegradabile, in grado di produrre produrre materiali commerciali e una gamma di materiali di livello industriale.

Lego ha una mission ben precisa: ispirare e sviluppare i costruttori di domani. Ed è convinta che il suo principale contributo a questo consista nelle esperienze di gioco creativo che fornisce ai bambini. L’investimento annunciato è, dunque, una testimonianza della sua continua ambizione di lasciare un impatto positivo sul pianeta, che le generazioni future erediteranno. Ed è certamente in linea con la mission aziendale e in linea con il motto del fondatore, Ole Kirk Kristiansen: solo il meglio è abbastanza buono.